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Primo aggiornamento!


Da qui prende le mosse *LtN*. Un'unica annotazione: qui ho usato il corsivo per distingere gli avvenimenti del passato dal commento che di essi viene fatto a posteriori, mentre nei capitoli a venire lo userò per distinguere la realtà dal sogno.
Buona lettura.

Title: *Love the Nemesis*
Fandom: X1999
Pairing: SubaruxKamui
Warnings: l'intero capitolo è il semplice racconto di un ricordo ormai lontano.
Summary: dove veniamo a conoscenza di come si è conclusa la vicenda della fine del mondo.

*Love the Nemesis**

Prologo

Luglio 1999, fine del mondo

Un urlo squarciò le tenebre.

Cosa pensavi? Cosa pensavi di risolvere commettendo il mio stesso errore? La cosa più imperdonabile è di  nuovo davanti ai miei occhi. L’hai fatto per nobiltà d’animo? Che ipocrisia. Per lui? Doppiamente ipocrita, perché anche se in questo modo hai dimostrato di riuscire a comprendere quale sia la cosa più importante, non hai fatto nulla per tutelarla. Hai chiuso gli occhi e hai realizzato il suo desiderio, perché hai pensato che questa fosse l’azione più giusta da fare, quello che lui davvero voleva, e invece non capisci che così hai dimostrato solo la profondità della tua miseria? Cadere in pezzi, per lui. Pensavi che questo lo avrebbe reso più felice? Eppure era chiaro che a questo punto, dato che in qualunque modo avessi agito lui sarebbe sempre stato infelice, avresti dovuto pensare a te soltanto. Era ovvio, no? Eppure lo hai ucciso, nonostante entrambi aveste lo stesso diritto a essere felici.

Io desideravo la tua felicità, sai? E invece sei riuscito a vanificare l’unica cosa che volevo tu facessi per me. E anche se sei vivo e respiri, in questo momento sei morto. Pensavi che io non capissi? Io che lo provato il tuo stesso dolore, sai che ora per te desidero la morte più di ogni altra cosa? Perché da qui in poi il tuo destino è già segnato. Il vero inferno, per te, inizia ora ed io non farò nulla per rendertelo migliore, sappilo. Hai preferito cambiare un destino che non avrebbe dovuto essere cambiato a nessun costo? È stata una tua scelta. Ma è per questo che desidero la morte per te, perché così non sarai costretto a vedere la mia vera natura, o meglio la mia nuova natura, mostruosa, deviata oltre ogni dire. Tu che non conosci ciò che ti spetterà d’ora in poi, come hai potuto agire in modo talmente sconsiderato? Ma io fuggirò da te; finché esisterà la benché minima possibilità che quel destino si avveri, io scapperò da te. Anche qualora tu dovessi inseguirmi per tutta la vita.

E ti guardo ancora, mentre vedo il tuo cuore cadere in pezzi, schiacciato dal peso del dolore e del sangue. Le tue mani, rosse. Il tuo volto, bianco. Come potrebbe esserci ancora qualcosa che non vorresti perdere, per darti la forza per andare avanti?

Chiudo gli occhi: mi duole il cuore. E sono ancora qui. Anche se è inutile che io rimanga, le mie gambe non si muovono. Eppure non rimane che la separazione, è inevitabile: perché come io appartengo a Seishiro, ora tu appartieni a Fuuma. È giusto così; ma il cuore mi fa male lo stesso. E così sei tu a rendermi debole, ora che dovrei essere forte? E sorrido, perché è interessante vedere quanto gli esseri umani possano essere stupidi; io su tutti, perché questo dolore per te, ora altro non è che pietà. È per questo, capisci? Non seguirmi. Assolutamente, perché non c’è domanda a cui io possa rispondere, dolore che io possa alleviare, non più. Perché ora, io sono il Nulla. Perciò non odiarmi, ti prego.

E continuo a tenere gli occhi chiusi, mentre le mie orecchie vengono straziate dal tuo dolore. Li riapro. I tuoi occhi, persi sul cadavere dell’uomo che volevi tanto salvare, davvero sarebbe stato possibile riportarli qui, in questo mondo? Quel futuro, davvero si sarebbe realizzato? E la mia debolezza, fin dove si sarebbe spinta?

“Hai sbagliato.”

E anche a distanza di anni, il ricordo di questo giorno, continua a ricorrere nei miei pensieri, tormentandomi. L’errore. Tutto iniziò da lì, per colpa mia. Il tuo destino, è stato anch’esso colpa mia? Della mia debolezza, dell’affetto che provavo per te. Io, che non avevo idea di come tutto si sarebbe messo in moto, il motivo che ti avrebbe spinto a inseguirmi così, come ho potuto fornirtelo io stesso? Il fato, crudele, si prende gioco di coloro che vi rimangono invischiati, che non avendo la forza per affrontarlo o accettarlo, vi si arrendono come foglie in balia del vento. Ma quel destino che è già stato cambiato una volta, è davvero immutabile a sua volta? Io spero di si, se ancora esiste in me un sentimento simile alla speranza.

“Perdonami…”

Un leggero sussurro che come un alito di vento, arriva sino alle tue orecchie, che pur non essendo in grado di ascoltare più nulla se non il risultato del tuo stesso dolore, miracolosamente attirano a me la tua attenzione. E solo qui mi rendo conto del mio errore, tremendo, crudele:

Il mio egoismo ti ha ‘strappato’ a lui.

L’inizio di una nuova tragedia, di un destino di cui mi è data conoscere solo la fine, può essere stato solo colpa mia? Se è così, ti chiedo davvero di perdonarmi, Kamui. Perdonami, perché d’ora in poi sarò un uomo troppo debole per cercare di evitarti altro dolore; troppo debole pure per smettere di desiderare per te la felicità, nonostante la consapevolezza che sarò io a sprofondarti tra tenebre ancora più buie di queste.

E svanisco. Lasciandoti per sempre, giro le spalle, consapevole che tu mi stai guardando, ma non possedendo la forza per dirti nulla. Non guardarmi. Non seguirmi. Non costringermi a provare ancora delle emozioni. Il mio addio, non considerarlo importante, perché d’ora in poi potrò solo mostrarti quanto invece sia miserevole il vero me stesso, che tu hai considerato degno d’affetto. Addio, vorrei dirti, ma taccio, per non rendere più profonda la tua ferita. Perché questa volta, il mio addio è definitivo. Il mio futuro, il Sakurazukamori. Non c’è bisogno di dignità, per fare una cosa come questa, perciò rinuncio anche a quella, sai? E tutto per lui, anche se lui non esiste più da nessuna parte.

Andandomene, non mi voltai nemmeno una volta.



Comments

( 2 Fallen Leaves — Leave a leaf )
asmesia
Sep. 5th, 2008 05:15 pm (UTC)
Ciao! Scusa, ma io sono lenta pure con le recensioni ._.”
Comunque ho letto.
Bhe, è solo il prologo e non posso esprimermi sulla trama, però posso fare qualche considerazione.
In primo luogo, hai messo i ricordi al tempo presente. Umh, cosa strana, crea un po’ di confusione. Sarebbe bastato mettere dei simboli fra “ricordi” e “presente”, renderebbero le cose più chiare.
Per essere scritto bene, è scritto bene, senza errori d’ortografia (anche se io eliminerei alcuni puntini di sospensione, inutili e fastidiosi) e un Subaru non OOC.
Certo, a volte Subaru si contraddice in questo prologo, da una parte dice che ormai di Kamui non gli importa più nulla e dell’altra dice che lo commisera e prova pena per lui. Da una parte è cinico e dall’altra pare ancora pieno di emozioni.
Ma Subaru Sakurazukamori nella mia visuale è confuso e pieno di contraddizioni, quindi per me va bene.
Il primo paragrafo è quello che mi è piaciuto di più, è quello più amaro, più disilluso.

Piccoli appunti:
penso che fosse inevitabile: il fato, crudele, si prende gioco di coloro che vi rimangono invischiati, che non avendo la ‘forza’ per affrontarlo o accettarlo, vi si perdono come foglie in balia del vento.

Dopo il secondo te ci vorrebbe una virgola.

Poi avevo segnato un paio di altre cose, ma non le trovo più, oh ._. E devo uscire a momenti.

Nel complesso mi ha incuriosito (con Seishiro e Fuuma defunti le possibilità di SubaruKamui si fanno interessanti, e Subaru sembra prendere sul serio il suo essere Sakurazukamori**), e spero di leggere presto il 1 capitolo!^^ Ciao!
eris4
Sep. 5th, 2008 08:14 pm (UTC)
Grazie per il commento *love mode**
In effetti anch'io m'ero resa conto che alcuni passaggi erano venuti un po' strani. Tutto nasce dal fatto che il prologo è nato dopo il primo capitolo, dove certe cose vengono riprese e spiegate meglio. Per la contraddittorietà mi scuso, ma il motivo è che Subaru sta assistendo alla ripetizione di ciò che gli è successo con Seishiro. Si preoccupa per Kamui tanto da provarne una dolorosa pena, ma sapendo che non può farci nulla, non gli importa di lui, perchè ormai ha scelto. Ha scelto Seishiro, il suo destino di Sakurazukamori; Kamui è stato lasciato indietro. Per questo gli dice quel perdonami, che è il punto nevralgico di *love the nemesis*, da cui tutto può avere inizio. è il primo passo per la realizzazione di quel "futuro" di cui Subaru parlava con orrore. Eh si, la parte iniziale è la migliore... è vero!XD
Il discorso è al presente, inizialmente, poi subentra un altro narratore, il Subaru di 4 anni dopo. la confusione nasce dal fatto che la prima stesua del prologo non comprendeva la parte del "perdonami". Non spiegava quale fosse stato l'errore più semplice. Sono stata però costretta ad inserirla perchè nel primo capitolo avevo bisogno fosse cosa nota. Tutte le cose non chiare vengono svelate lì (ed è venuto anche meglio stilisticamente parlando).
Grazie per le correzioni e per il commento così minuzioso. Mi piace da morire essere in grado di parlare così approfonditamente delle 'mie' cretureXD Sperando di non averti rotto troppo le scatole, ovvio.
bye^^
( 2 Fallen Leaves — Leave a leaf )